7 dicembre 2016

A Verona un incontro su come valorizzare il lavoro domestico e di cura

Le Acli Colf di Verona organizzano l'incontro "Rendere visibile - valorizzare - trasformare il lavoro domestico e di cura: obiettivo possibile?" che si terrà domenica 11 dicembre alle ore 14.30 presso la sede Fap Acli di Verona.

L'appuntamento sarà finalizzato all'analisi del lavoro di cura, svolto principalmente da donne di nazionalità straniera, la cui diffusione è in costante crescita, sebbene permangano ancora numerose discriminanti a carico delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati in questo settore, i cui diritti sono spesso calpestati.

Interrogandosi su quali strategie si possono mettere in campo per dare attuazione alla Convenzione C189, saranno presenti all'incontro Wendy Paula Galarza (Executive member IDWF), Maria Teresa Giacomazzi (Mag servizi Verona), Claudio Bolcato (Presidenza provinciale Acli Verona) e alcuni rappresentanti sindacali provinciali.

Per informazioni, contattare Clorinda Turri (Responsabile Acli Colf Verona), cell 3405834573 

(fonte: newsletter Acli Verona)

6 dicembre 2016

L'assegno di natalità: esteso il beneficio agli stranieri



L’Inps, con la circolare n. 214 del 6 dicembre 2016, fornisce ulteriori istruzioni sui titoli di soggiorno utili per ottenere l’assegno di natalità (cfr Legge 23 dicembre 2014, n. 190, articolo 1, commi da 125 a 129).

Il Ministero del lavoro, con parere trasmesso il 27 luglio 2016, ha esteso il beneficio agli stranieri titolari dei seguenti permessi previsti dagli artt. 10 e 17 del decreto legislativo n.30/2007:

-         - carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea (italiano o comunitario) non avente la cittadinanza di uno Stato membro, di cui all’art. 10 del decreto legislativo n.30/2007;
-         - carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato Membro di cui all’art. 17 del decreto legislativo n.30/2007.

Tali soggetti possono dunque presentare domanda di assegno secondo le indicazioni fornite dalla presente circolare.

Per leggere la circolare integrale cliccare qui

(fonte: www.inps.it)

5 dicembre 2016

Dal Mondo: istituito in Colombia il premio di servizio per le lavoratrici domestiche

A partire dal mese di Dicembre, per la prima volta in Colombia le lavoratrici e i lavoratori domestici potranno beneficiare di un premio di servizio. Ad annunciarlo il ministro del lavoro colombiano, Clara Lopez Obregon, la quale, lanciando un'apposita campagna pedagogica e educativa, ha ricordato in proposito la Legge 1788 del 7 luglio 2016.

Secondo il regolamento, i datori di lavoro dovranno corrispondere, in due rate, un riconoscimento economico pari a 30 giorni di salario annuo. Per qanti non dovesse ottemperare a questo obbligo, sono previste delle sanzioni pecuniarie.

Maggiori informazioni sul sito del Ministero del Lavoro colombiano.

4 dicembre 2016

In tour con le Acli Colf per scoprire il centro di Padova

Sabato 10 dicembre le Acli Colf di Padova, insieme all'Associazione Artopolis, organizzazno una visita guidata gratuita nel centro storico di Padova.

Il tour, che inizierà alle ore 15 per poi concludersi alle 17, prevederà un numero massimo di 25 partecipanti. L'iscrizione è obbligatoria. Per chi fosse interessato, scrivere a padova@acli.it oppure telefonare al numero 0498643790.

Qui il programma della giornata che toccherà i monumenti più caratteristici della città.

2 dicembre 2016

Colf e festività infrasettimanale



Mi chiamo Lorella e ho una colf ad ore, che mi aiuta nella pulizia della casa ogni lunedì e giovedì pomeriggio per circa due ore ogni volta. Il prossimo 8 dicembre, che cade proprio di giovedì, come devo comportarmi con la retribuzione? Posso chiedere di recuperare le ore non lavorate?

Il comma 1 dell’art. 17 del Ccnl dei lavoratori domestici stabilisce: “Sono considerate festive le giornate riconosciute tali dalla legislazione vigente, esse attualmente sono: 1° gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre, Santo Patrono.”

In tali giornate il lavoratore osserverà il completo riposo, salvo in ogni caso il diritto alla retribuzione, che però, in caso di rapporto di lavoro a ore, sarà calcolata proporzionalmente all’orario di lavoro: “Per il rapporto ad ore, le festività di cui al comma 1, verranno retribuite sulla base della normale paga oraria, ragguagliata ad un 1/6 dell’orario settimanale” e ciò indipendentemente dal fatto che in tali giornate fosse prevista, o meno, la prestazione lavorativa.

In pratica, per chi ha una colf ad ore come Lorella, dovrà moltiplicare la retribuzione oraria contrattualmente stabilita per 1/6 dell’orario settimanale (4 ore): ponendo una retribuzione oraria di € 8,00 la colf di Lorella avrà diritto a € 5,33 per ogni giorno festivo (ovvero € 8,00 x 4 x 1/6) sia quando la festa cade di lunedì o giovedì, giornate in cui è effettivamente prevista la prestazione lavorativa, sia quando la festa cade in altro giorno, ad esempio il venerdì, in cui invece normalmente non è prevista alcuna prestazione lavorativa.
Il recupero delle ore non lavorate è ammissibile, su accordo delle parti, fatto salvo comunque il pagamento della giornata di festa come sopra evidenziato.

In caso di prestazione lavorativa è dovuto, oltre all’indennità di cui sopra, lo straordinario, ovvero  il pagamento della retribuzione globale di fatto, comprensiva dell’indennità di vitto e alloggio, maggiorata del 60%.

30 novembre 2016

Avviato a Varese il corso per assistente familiare

Le Acli Colf di Varese, con la collaborazione di Fondazione Enaip e lo Sportello Incontra Lavoro del Patronato, ha avviato un corso gratuito per assistente familiare rivolto a tutte le persone che hanno raggiunto la maggiore età, disoccupate ed occupate, con una sufficiente comprensione dell'italiano.

Il corso è articolato in un modulo della durata di 40 ore suddiviso in quattro mattine, dalle 9 alle 13. Il primo appuntamento si è tenuto lo scorso 29 novembre, mentre l'ultimo sarà il 16 dicembre 2016. Per chi non avrà trovato un'occupazione, seguirà una seconda parte del corso formata da 140 ore che permetterà una formazione più approfondita e la possibilità di essere iscritti nell'albo regionale della Lombardia.

I colloqui di selezione sono stati svolti da Enaip: a Varese è stata costituita una classe di 24 partecipanti, tra donne e uomini, i quali hanno aderito con grande entusiasmo.

28 novembre 2016

Le Acli Colf milanesi organizzano un chocolab

Un appuntamento da non perdere. Giovedì 1° dicembre le Acli Colf milanesi organizzeranno un laboratorio di realizzazione del preparato per cioccolata calda in vasetto.

L'incontro si terrà dalle ore 14.30 alle ore 17 al secondo piano di via della Signora 2 a Milano.

Per partecipare a questo momento, utile per stare insieme e confezionare un pensiero natalizio, scrivere a colf@aclimilano.com

23 novembre 2016

Le Acli Colf interverranno al convegno dell'ISTAT. Lavoro domestico salariato: la casa come rifugio?


I prossimi 25 e 26 novembre le Acli Colf parteciperanno al convegno dal titolo "La Società italiana e le grandi crisi economiche 1929-2016" che si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per l'anniversario della nascita dell'ISTAT.
Il convegno, che affronterà il tema dell'evoluzione della società italiana negli ultimi 90 anni, ripercorrendone cambiamenti sociali ed economici, si articolerà in due giornate.
Nella prima verranno analizzati i mutamenti da un punto di vista macroeconomico, mentre nella seconda la riflessione avverrà secondo un approccio multidisciplinare, dall'economia alla statistica, dalla demografia alle scienze sociali, ecc.
Nel corso della seconda giornata, che si svolgerà presso la Facoltà di Economia della Sapienza, interverranno nella Sessione 7 come relatori Raffaella Maioni, Responsabile nazionale delle Acli Colf, e Gianfranco Zucca, ricercatore Iref, i quali presenteranno la ricerca "Viaggio nel lavoro di cura. Chi sono, cosa fanno e come vivono le badanti nelle famiglie italiane".

Programma Sessione 7
LAVORO DOMESTICO SALARIATO: LA CASA COME RIFUGIO?
ABSTRACT: Con un'ottica di lungo periodo, il panel mira a indagare se e come si sia trasformato il lavoro domestico e di cura salariato durante le crisi. Saranno considerate la crisi degli Anni Trenta e degli Anni Settanta del Novecento. L'attenzione sarà però concentrata soprattutto sugli ultimi dieci anni. Tra le ipotesi di cui sarà valutata la correttezza nei diversi contesti, quella secondo la quale il settore domestico e di cura rappresenterebbe un impiego-rifugio per lavoratrici e lavoratori espulsi da altri settori e quella, in gran parte opposta, secondo la quale le crisi comporterebbero licenziamenti anche di lavoratrici domestiche e assistenti familiari a causa dell'impoverimento dei datori di lavoro e della maggior presenza, nelle famiglie, di persone senza lavoro remunerato extra-domestico disponibili a svolgere gratuitamente, in casa propria, attività domestiche e di cura.
14:00 - 17:00
Chair: Raffaella Sarti | Università degli studi di Urbino Carlo Bo
Lavoro domestico e di cura in tempo di crisi: un confronto tra gli anni trenta e oggi
Raffaella Sarti | Università degli studi di Urbino Carlo Bo
Viaggio nel lavoro di cura. Chi sono, cosa fanno e come vivono le badanti che lavorano nelle famiglie italiane
Raffaella Maioni | ACLI COLF
Gianfranco Zucca | Istituto di Ricerche Educative e Formative (IREF)
Donne straniere e italiane nel lavoro domestico durante gli anni della crisi: competizione o complementarietà?
Anna Di Bartolomeo | European University Institute
Sabrina Marchetti | Università Ca' Foscari Venezia

Il benessere delle assistenti familiari in tempi di crisi economica
Francesca Alice Vianello | Università degli studi di Padova