20 aprile 2018

A Biella il corso per assistenti familiari

Lunedì 23 aprile prenderà avvio a Biella il corso per assistenti familiari organizzato dalle Acli Colf. Della durata di 64 ore, suddiviso in due moduli, il percorso formativo terminerà il 13 giugno e affronterà temi diversi, dall'igiene personale alla cura dell'anziano, passando per i punti principali del CCNL.

Al termine della formazione, tenuta da docenti qualificati, verrà rilasciato un attestato di partecipazione per quanti avranno garantito almeno l'80% di presenze in entrambi i moduli.

18 aprile 2018

Trieste, ai nastri di partenza il corso di formazione per assistenti familiari

Tutto pronto per l'avvio del corso di formazione per assistenti familiari, organizzato dalle Acli Colf,  che inizierà domani a Trieste e che si protrarrà fino alla fine di maggio.

L'intera durata del corso durerà 64 ore, suddivise in un primo modulo generico (40 ore) e un secondo, più specialistico, della durata di 24 ore. Ai partecipanti che avranno garantito, in entrambi le fasi, almeno l'80% delle presenze, al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

16 aprile 2018

A Bologna un incontro promosso da Ans per capire l'apporto delle tecnologie al miglioramento della qualità della vita

Il prossimo giovedì 19 aprile "Anziani e non solo" organizzano a Bologna l'incontro dal titolo "Verso una nuova domiciliarità: ambienti di vita assistiti e tecnologie a sostegno della qualità di vita e assistenza alla persona anziana".

L'appuntamento si terrà nell'ambito di Exposanità, presso il quartiere fieristico di Bologna, Sala Mozart, pad. 20 corsia B e inizierà alle ore 9.30 per concludersi alle 13.00. A presentare e moderare Petropulacos KyriaKoula Licia, Direttore generale Sanità e Politiche Sociali, Emilia Romagna.

Il workshop è patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e da Carer (Caregiver familiari Emilia Romagna).

13 aprile 2018

Lab-Colf, prossimi appuntamenti a Gallarate e Varese

Prosegue incessantemente il tour del Lab-Colf finanziati con fondi del 5x1000 anno 2015. La prossima tappa è Gallarate dove il prossimo 14 aprile si terrà un incontro dal titolo "Le trasformazioni del lavoro domestico": porterà il proprio contributo un'assistente sociale e la Direttrice del Patronato Acli di Varese.

Sempre nel territorio varesino, questa volta nel capoluogo, si svolgerà il 19 aprile il secondo lab-colf intitolato "Quali tutele assistenziali e previdenziali per i lavoratori domestici".
All'appuntamento, previsto alle ore 14.30 presso le Acli di Varese in via Speri della Chiesa 9, interverrà Anna Poltrieri, Vice Presidente del Patronato Acli Varese e Luisa Seveso, Direttrice del Patronato Acli.

8 aprile 2018

Contributi lavoro domestico: scadenza primo trimestre

Scade il prossimo 10 aprile il 1° trimestre dei contributi per il lavoro domestico: sarà infatti l'ultimo giorno utile per il pagamento trimestrale 2018 all'Inps da parte di chi ha assunto colf e badanti.
Di seguito il link alle tabelle relativo agli importi dei contributi dovuti nell'anno in corso Tabelle contributi lavoro domestico 2018


7 aprile 2018

A Roma il lab-colf "La formazione professionale e la tutela dei diritti per creare legalità"

Venerdì 6 aprile si è svolto presso la sede nazionale di via Marcora 18/20, Roma, il Lab-colf realizzato dalle Acli Colf in merito a "La formazione professionale e la tutela dei diritti per creare legalità" (grazie al contributo del 5x1000 anno 2015) .
L'occasione è stata utile per approfondire ulteriormente alcune tematiche legate al tema del lavoro domestico e di cura rispetto alla formazione professionale e alla qualificazione di tale lavoro.
Tale incontro si è inserito all'interno di un percorso che le Acli Colf stanno facendo presso le loro sedi per affrontare temi salienti come le lacune delle attuali politiche socio-sanitarie, le fragilità e solitudini che oggi affliggono soprattuto le fasce più deboli e indifese della popolazione.


5 aprile 2018

Le regole da seguire in caso di infortunio sul lavoro

La cronaca ci informa ogni giorno dei tanti incidenti che accadono sul posto di lavoro. Molti di questi sono addirittura mortali e tanti riguardano anche l'ambiente domestico in cui operano circa due milioni di addette, la metà delle quali in nero.

In occasione di incidenti, soprattutto se gravi, l'assenza di tutele per colf e badanti può rappresentare un grosso problema in grado di pregiudicare l'affermazione dei loro diritti. Per questo l'avere un contratto di lavoro regolare può fare la differenza ed evitare altri ulteriori guai.

In caso di infortunio, quindi, è bene seguire tutte le procedure richieste per vedersi riconoscere i propri diritti. Si rimanda alla lettura di questo articolo che riporta un vademecum indispensabile quando una colf o una badante (ma anche una baby sitter) si fanno male in casa, durante il proprio turno di lavoro.

4 aprile 2018

Biella e Trieste: a breve partiranno i corsi per assistenti familiari

Ai nastri di partenza altri due corsi di formazione per assistenti familiari. Questa volta le sedi Acli Colf interessate saranno Biella e Trieste. Numerose sono state infatti le domande di adesione per entrambi i percorsi formativi che cominceranno alla fine di aprile.

Come sempre la durata prevista sarà di 64h, distinta in due moduli, uno di 40h generico ed'uno, più specialistico, di 24. Al termine, per entrambi i corsi, ai partecipanti che avranno assicurato almeno l'80% di presenze in ciascuno dei moduli, verrà rilasciato un apposito attestato di partecipazione.

29 marzo 2018

Le Acli Colf vi augurano buona Pasqua!

In occasione della Santa Pasqua, vogliamo regalarvi questa piccola poesia. Nella sua semplicità e nella sua assenza di retorica, desideriamo farvene dono affinché, non solo a Pasqua, ma ogni giorno, ciascuno di noi possa trovare un momento in cui serenamente riflettere sul significato della pace, della solidarietà e della fratellanza, e praticarla.
 
Buona Pasqua dalle Acli Colf

Pasqua è nel cielo immenso e chiaro
Pasqua è nel fiore appena sbocciato.
Pasqua è nel ruscello dove beve
l'agnello appena nato.
Pasqua è nel cielo che saluta
la Resurrezione del Signore.
(M.Scavuzza)

27 marzo 2018

Biella, pronto a partire il Lab Colf

Anche Biella avrà il suo Lab-Colf, finanziato con i fondi del 5x1000 anno 2015. L'appuntamento organizzato dalle Acli Colf è domani, 28 marzo, alle ore 14 e il titolo dell'incontro sarà "Il ruolo dell'assistente familiare: consapevolezza e opportunità".

Previsto l'intervento della Councelor, Silvia Levanti. Presso il circolo Acli di Biella si affronteranno tematica legate al settore di cura e domestico.

(link al sito delle Acli di Biella)

Alcune foto della giornata del 28 marzo


26 marzo 2018

Lab-Colf di Treviso: definizione, competenze, mansioni

Cosa prevede il contratto nazionale del lavoro domestico? Quali sono le novità? A queste e altre domande le Acli Colf di Treviso proveranno a rispondere all'interno del Lab-Colf che si svolgerà il prossimo 29 marzo dalle 14.30 alle 16.30 presso la sede Acli di Treviso.

Nel corso dell'appuntamento, finanziato con i fondi del 5x1000 anno 2015, interverrà Anna De Col, infermiera e referente tecnico di azienda per la sicurezza del paziente. Previsti inoltre gli interventi di Claudia Rossi e Giuliana Biasion di Acli Colf con un approfondimento sui livelli e sulle mansioni previste dal contratto nazionale del lavoro domestico.

Al termine dell'incontro sarà inoltre presentato il nuovo corso di formazione per assistenti familiari, della durata di 64 h e di prossima realizzazione.

(link al sito delle Acli di Treviso)

22 marzo 2018

23/24 Marzo a Venezia: Dom Equal - "Le sfide dell'intersezionalità"

Nell'ambito del progetto di ricerca di Dom Equal, a Venezia (Aula Baratto c/o Università Cà Foscari), i prossimi 23 e 24 marzo si terrà un simposio dal titolo "Le sfide dell'intersezionalità" sugli approcci intersezionali alla differenza e all'inclusione.
Parteciperanno eminenti studiosi, stranieri e italiani, che approfondiranno le sfide metodologiche, teoriche e politiche, di questi approcci, esplorando in modo critico le connessioni tra i dibattiti sulla intersezionalità, la disabilità e gli studi di genere.

Di seguito il programma delle due giornate:

Venerdì, 23 marzo
 
   14.00-14.15: WELCOME
Michele BUGLIESI, Rector
Giulia BENCINI, Delegate for Inclusion and Disability

   14.15-14.30: INTRODUCTION
Sabrina MARCHETTI, Daniela CHERUBINI, Anna DI BARTOLOMEO, Giulia GAROFALO GEYMONAT & Vincenza PERILLI

  14.30-16.30: CONCEPTS
Chair: Angela Maria TOFFANIN, University of Padua
Floya ANTHIAS, University of East London
Helma LUTZ, Goethe University Frankfurt
Franca BIMBI, University of Padua
Discussants: 
Erika BERNACCHI, University of Florence
Sabrina MARCHETTI, Ca’ Foscari
16.30-17.00 Coffee break

  17.00-19.00: METHODS
Chair: Daria MENDOLA, University of Palermo 
Maria IACOVOU, University of Cambridge
Joshua DUBROW, Polish Academy of Sciences
Enzo COLOMBO & Paola REBUGHINI, University of Milan
Discussant: 
Anna DI BARTOLOMEO, Ca’ Foscari

21 marzo 2018

Dal Mondo: ad Amsterdam un corteo contro il razzismo

Al grido di "10.000 famiglie si fidano di noi", lo scorso 18 marzo, in Olanda, sono sfilate centinaia di lavoratrici domestiche per denunciare la presenza di razzismo e intolleranza all'interno del settore di cura.

Lungo le strade del centro di Amsterdam si è snodato un corteo che ha visto la partecipazione di tantissime lavoratrici e lavoratori di differenti nazionalità inneggianti alla solidarietà e al rispetto.

20 marzo 2018

Colf&Diritti Colf: Colf convivente e residenza anagrafica

Sono obbligato a riconoscere la residenza all'assistente familiare convivente di mia madre? In questo caso entrerà nel suo nucleo familiare?

Se la colf convivente chiede la residenza anagrafica, il datore di lavoro deve concederla all'interno della sua casa. Il nuovo regolamento anagrafico, Dpr 223/1989, prevede che ai fini dell'iscrizione nell'anagrafe della popolazione residente sia necessaria la manifestazione di volontà  del soggetto, cui deve accompagnarsi il verificarsi di un determinato stato di fatto, costituito dall'effettiva dimora abituale nel Comune.

La residenza dunque non è "concessa" dal proprietario e/o occupante  dell'immobile di destinazione, ma deve essere riconosciuta obbligatoriamente dal datore di lavoro al mero verificarsi di due presupposti: manifestazione di volontà del soggetto dichiarante ed effettiva dimora abituale. Oltretutto la legge anagrafica, Legge 1228/1954, prevede un vero e proprio obbligo, oltretutto sanzionato, di chiedere l'iscrizione anagrafica per sè e per le persone cui si esercita la potestà e la tutela, ogni volta che si realizzano i presupposti per richiederla, e quindi il datore di lavoro non può, a nessun titolo, inibire a chi ha specifici obblighi anagrafici (in questo caso la lavoratrice domestica) di adempiere agli stessi.

Quindi, la "concessione" della residenza all'assistente familiare convivente è un vero e proprio dovere del datore di lavoro.

Ciò non significa che l'assistente familiare convivente entrerà a far parte della "famiglia anagrafica" dell'assistito presso cui vive e lavora: l'art. 5, comma 2, del Dpr 223/1989 prescrive che "le persone addette alla convivenza per ragioni di impiego o di lavoro, se vi convivono abitualmente, sono considerate membri della convivenza, purchè non costituiscano famiglie a se stanti".

14 marzo 2018

Cosenza, il 15 marzo parte la terza edizione del corso di formazione per colf e badanti

Domani inizia a Cosenza, presso la sede di via degli Alimena, il corso di formazione per colf e badanti, giunto alla sua terza edizione, organizzato dalle Acli Colf con il sostegno di UILTucS e AGSG.

Anche per il 2018 il corso, destinato a lavoratrici/ori e disoccupate/i, si snoderà lungo un percorso di 64h  distinto in due fasi: un primo modulo di 40 h, di carattere generico/polifunzionale; un secondo modulo, di 24 h, più specifico per la cura dell'anziano.

Come già per le precedenti edizioni, al termine della formazione verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi avrà garantito l'80% di presenze in entrambi i moduli.

13 marzo 2018

Benevento, le foto del Lab-Colf

Il primo Lab Colf del 2018, tenutosi a Benevento lo scorso 8 marzo e dal titolo "Il lavoro di cura e il welfare sanitario di prossimità. Nuove cittadine, non solo lavoratrici domestiche" ha visto la partecipazione di tantissime lavoratrici e lavoratori.

Riportiamo alcune immagini particolarmente significative della giornata, finanziata con i fondi del 5x1000 anno 2015 che si è conclusa con un rinfresco per salutare tutti i partecipanti.


9 marzo 2018

Domenica 11 marzo, i Lab-Colf arrivano a La Spezia

Secondo appuntamento con i Lab-Colf. Questa volta sbarcano a La Spezia, dove il prossimo 11 marzo le Acli Colf terranno un nuovo incontro presso la sede del Patronato Acli di p.zza Chiodo 8.

A partire dalle ore 16 inizierà l'incontro dal titolo"Principi di una corretta nutrizione - Mangiare sano e con gusto" cui parteciperà la dietologa nutrizionista Georgia Manetti.

Al termine dell'incontro, che sarà anticipato dalla consegna degli attestati alle partecipanti del corso di formazione per colf e badanti, è previsto un piccolo rinfresco.

(link al sito delle Acli di La Spezia)

8 marzo 2018

Dalle Acli Colf buon 8 marzo!

In occasione della Festa delle Donne, le Acli Colf rivolgono i loro migliori auguri a tutte le donne e agli uomini che ogni giorno, nella loro quotidianità, si impegnano per garantire a tutti, in particolare alle persone più fragili e indifese, eguaglianza, pari diritti e dignità.

Come lavoratrici domestiche e assistenti familiari viviamo al pari di tante donne, lavoratrici, madri, mogli difficoltà, umiliazioni, solitudini che spesso fatichiamo anche a condividere. Abbiamo difficoltà a "scendere in piazza" per affermare e ricordare che ci siamo anche noi... (nel nostro caso semplicemente perché non sapremo chi potrebbe occuparsi della persona anziana che assistiamo.. e ci sentiamo responsabili nel non lasciarla sola).
Sappiamo che la nostra è una tensione verso il riconoscimento della nostra dignità come lavoratrici e come persone, per una maggiore giustizia sociale e libertà di scelta. Senza umiliazioni, senza soprusi, senza violenze.

Anche quest'anno condividiamo l'iniziativa globale #Wetoogether  del movimento "Non una di meno", nato per contrastare le diseguaglianze di genere. Oggi si manifesterà in tutto il mondo contro la violenza economica, la precarietà e le discriminazioni. E anche noi ci siamo!

Buona Festa della Donna!

7 marzo 2018

#Finchèlavorononcisepari, la nuova campagna del Coordinamento Donne Acli

In occasione della Giornata dedicata alle Donne, che si celebrerà domani, il Coordinamento Donne delle Acli, raccogliendo la denuncia dell'UN Woman (ente delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere) che evidenzia le forti differenze salariali ancora esistenti tra uomini e donne, lancia la campagna #Finchèlavorononcisepari
Riflettere su tali questioni è importante per promuovere e sostenere cambiamenti culturali che agevolino i tempi di conciliazione tra lavoro e famiglia: favorire l'accesso delle donne al mercato del lavoro, e più in generale la parità di genere, non rappresenta solamente un progresso di carattere culturale, ma anche economico, giacchè è stato calcolato che se ci fosse parità di accesso al lavoro, il PIL aumenterebbe di 7 punti percentuali.

6 marzo 2018

Lab Colf: l'8 marzo si parte a Benevento

Partirà giovedì 8 marzo il primo dei Lab Colf del 2018 rivolti a colf, badanti, datori di lavoro del settore domestico e di cura, caregiver familiari, operatori dei servizi sociali, esponenti della politica e dell'associazionismo, e più in generale pensati per chi volesse approfondire le proprie conoscenze in questo settore.
Attraverso i LabColf, finanziati con i fondi del 5x1000 anno 2015, si vuole discutere, insieme alle famiglie ed alle lavoratrici e lavoratori, dei principali problemi di questo ambito, creando momenti di incontro e nuove reti comunitarie

Il primo appuntamento, organizzato dalle Acli Colf, dalle Acli e dal Patronato Acli di Benevento, si intitolerà "Il lavoro di cura e il welfare sanitario di prossimità. Nuove cittadine, non solo lavoratrici domestiche".

L'iniziativa, che si svolgerà dalle 15.30 alle 19.00 presso la sede provinciale delle Acli di Benevento (via Francesco Flora 31) rappresenterà un momento di confronto e scambio sui problemi del settore di cura e sulle proposte per poterli superare.


5 marzo 2018

Parma, concluso il progetto Staff per diventare badante di condominio

Succede nel parmense dove si è concluso il corso per la badante di condominio. E' il progetto Staff (Sportello Territoriale asssistenti familiari e formazione), aperto da Pedemontana sociale insieme con l'Unione montana Appennino Parma, con il sostegno di Cariparma e attivo in tredici Comuni della zona. Vi hanno partecipato in 120, con l'obiettivo di istituzionalizzare un servizio molto utile per le famiglie, dando loro la possibilità di dividere le spese.

La badante di condominio è un ruolo utile anche per segnalare situazioni di fragilità, eventualmente segnalabili alle istituzioni. 

Per chi volesse approfondire la lettura dell'articolo che parla del corso, cliccare qui.

27 febbraio 2018

Dal Mondo: in UK per ribadire l'importanza dei migranti

"One day without us" è il titolo dell'iniziativa realizzata in alcune città inglesi come Londra, Edimburgo e Birghingam. Centinaia di immigrati, lo scorso 17 febbraio,  si sono riuniti nelle piazze principali per ribadire la loro importanza nella società e affermare i propri diritti. Accanto a loro numerose persone si sono radunate in Parliament Square per celebrare la giornata nazionale contro il razzismo e l'intolleranza.

Nel corso degli eventi sono state lette numerose poesie e ascoltate le esperienze di molti attivisti migranti. Gli interventi che si  sono susseguiti hanno rilevato la crucialità di queste persone nella società del Regno Unito, in particolar modo nei settori del lavoro di cura.

Per approfondire la lettura dell'articolo, cliccare qui.

23 febbraio 2018

A Treviso un focus sulle discriminazioni razziali

Venerdì 9 febbraio a Treviso si è tenuto un focus organizzato dalle Acli Colf insieme alle Acli, all'Osservatorio Regionale Antiscriminazione e agli operatori dell'associazione veronese "Le Fate" per indagare il mondo dell'assistenza familiare trevigiana.

L'indagine ha raccolto numerose testimonianze presso il circolo Acli Colf di Treviso che hanno messo in luce le tante forme di discriminazione che ancora insistono in questo settore, frutto di pregiudizi, stereotipi e luoghi comuni.

21 febbraio 2018

Bruni, riflessioni di una ex-datrice di lavoro

Segnaliamo questo articolo di Federica Bruni, assistente sociale di Padova, che esprime alcune considerazioni - proponendo anche alcuni suggerimenti - sul ruolo delle badanti, partendo dalla sentenza n.24 del 2018: 
Sentenza n.24 del 4 gennaio 2018, la Cassazione estende il diritto di riposo giornaliero anche alle collaboratrici familiari, le badanti. Tra un turno e l’altro devono esserci 11 ore consecutive di non-lavoro, come per tutti gli altri lavoratori dipendenti. Un’unica persona non potrà più garantire il servizio che solitamente svolge una badante.
Nato in Italia e diffuso nei paesi sud europei, dove lo Stato e il Mercato lasciano il passo alla famiglia, questo modello di cura delle persone anziane potrebbe essere al capolinea, e non solo per i limiti posti da questa sentenza. Quante siano le badanti, è complesso da capire: due su tre non hanno un contratto in regola, e molte di loro sono assunte come colf, pur svolgendo lavori di assistenza. La Fondazione Moressa parla di 375.000 badanti, che nel 2030 diventeranno 470.000. IRS, Istituto di Ricerca Sociale, nel 2015 ne conteggiava 830.000, perché includeva tutti i lavoratori domestici noti all’INPS. Secondo tutte le fonti, il numero delle badanti risulta in crescita, tendenza che ha preso avvio prima della crisi e non dipende quindi dalla disponibilità sul mercato di persone espulse da altri settori del lavoro. La numerosità degli anziani, l’aumento della speranza di vita, costituiscono uno scenario garantito di allargamento del bisogno assistenziale.
Chi ha avuto la necessità di affiancare una badante al proprio anziano sa che, grossomodo, deve disporre di 2.000€ al mese, considerando il costo delle sostituzioni e il costi fissi dell’abitazione. È il prezzo della domiciliarietà, una tipologia di servizio ad alto valore aggiunto, quello del “sono nella mia casa”.

Ma voglio segnalare un paio di criticità preesistenti alla sentenza di gennaio, che mostrano alcuni limiti di questo servizio.
La prima riguarda l’impatto che questo modello ha sui prestatori di lavoro.
So cosa sono gli orfani bianchi, i figli della nostra badante lasciati in patria, ragazzi che rischiano di perdersi in un mare di dolore e pacchi dall’Italia contenenti vestiti, giochi, cellulari e mille altri oggetti che non spiegano perché la mamma non può tenerli con sé, e perché, se lo fa, i soldi saranno sempre troppo pochi per vivere tranquilli. Ho visto il fenomeno della “sindrome Italia”, il nome dato alla depressione che colpisce chi lascia ed è lasciato per motivi di lavoro, chi si prende cura di estranei, sapendo che il tempo non gli verrà restituito per prendersi cura dei propri cari. Non sopporto l’anomalia di un lavoro che, al di là dei legami affettivi che può consentire, solo oggi riconosce il diritto di una pausa congrua, compatibile con una vita normale. E questo lavoro nel 2007 aveva una retribuzione oraria media di 5,48€, crollata a 3,84€ nel 2014.
La sentenza della Cassazione rischia di dare spazio ad un ulteriore degrado di questo lavoro, perché rischia di essere estesa anche al riposo obbligatorio, quella pratica apparentemente innocua del pagamento in nero delle 2 ore giornaliere previste per la pausa.

14 febbraio 2018

Varese, oltre gli stereotipi... "Cose da Donne...Cose da Uomini"

Le Acli Colf di Varese organizzano per il prossimo 24 febbraio un incontro dal titolo "Cose da donne...cose da uomini". L'incontro, che inizierà alle ore 14.30 presso le Acli di via Speri della Chiesa 9 (VA), vedrà la partecipazione della psicologa e psicoterapeuta Dott.ssa Amalia Mineo.

Il tema centrale di quest'incontro saranno gli stereotipi di genere, ancora molto diffusi nella società e difficili da sradicare, influenzando e idee di gruppi e individui.

13 febbraio 2018

Frontiere di cura



Invitiamo alla lettura di questo articolo di Olga Turrini, pubblicato su Bene Comune, che offre una profonda analisi del concetto del prendersi cura, partendo proprio da una riflessione di Papa Francesco sul tema della cura:

Mentre riflettevo sul tema della cura, mi è capitato tra le mani un racconto che avevo strappato tempo fa da una rivista. Un tassista viene chiamato di notte in una villetta. Sale una donna molto fragile e anziana, con una valigia.  Gli dà un indirizzo, poi gli chiede di passare dal centro. Il tassista obietta che non è la via più breve, ma lei risponde che non ha fretta, perché sta andando alla casa di riposo. Non ha famiglia e il dottore le ha detto che non le rimane molto tempo. Il tassista spegne il tassametro e per due ore guida in giro per la città. Lei gli indica luoghi dove ha vissuto, lavorato, luoghi che per lei hanno qualche significato. Al primo raggio di sole arrivano a destinazione. Due infermieri l’accolgono con gentilezza. Lei vuole pagare, ma il tassista non vuole nulla e l’abbraccia. Lei dice: “Avevo proprio bisogno di un abbraccio!” Il racconto si conclude così:  Dietro a me una porta si chiuse, era il suono di una vita conclusa. Non accettai altri clienti in quel turno, e guidai senza meta per il resto del giorno. Ad uno sguardo veloce, credo di non aver fatto niente di più importante nella mia vita.”  

Mi ha colpito il racconto, perché pone  il tema della cura con una prospettiva diversa, in cui luoghi e care givers non sono solo la casa di riposo e gli operatori, ma il taxi e il tassista.  Forse oggi urge una riflessione ampia e approfondita proprio su questo aspetto: il significato profondo del prendersi cura, in tutti i luoghi e in tutte le fasi della vita, che vede protagonisti tutti. Anche la donna anziana si è presa cura del tassista: gli ha regalato nuove consapevolezze. Un bambino, un disabile, un immigrato, sono persone destinatarie di cura, ma sono anche persone che possono “curare” in mille modi la società malata. La società che oggi ha di fronte  sfide difficili, che investono tutti gli ambiti: il lavoro, le relazioni, la famiglia, l’educazione.  Giuseppe Savagnone, nel suo libro “Educare nel tempo della post-modernità” ne elenca  una lista, che fa comprendere quanto sia difficile oggi declinare il tema della cura di fronte alle nuove forme di individualismo e soggettivismo narcisistico, al trionfo dell’effimero, alle ambiguità del virtuale, alla globalizzazione onnivora, ai localismi nazionalistici, alle nuove e pesanti coordinate dell’economia della flessibilità e della precarietà.  In questo senso la cura di tutte le fragilità diventa una dimensione pervasiva, essenziale della società. Essa si intreccia strettamente con la cura del pianeta. Nella’Enciclica Laudato sì Papa Francesco parla di ecologia integrale, cioè ambientale, economica e sociale: “ogni lesione della solidarietà e dell’amicizia civica provoca danni ambientali  e afferma che “oggi l’analisi dei problemi ambientali è inseparabile dall’analisi dei contesti umani, familiari, lavorativi, urbani e dalla relazione di ciascuna persona con se stessa, che genera un determinato modo di relazionarsi con gli altri e con l’ambiente.” Nella Evangelii gaudium Papa Francesco esplicita questo collegamento: “Piccoli ma forti nell’amore di Dio, come san Francesco d’Assisi, tutti i cristiani siamo chiamati a prenderci cura della fragilità del popolo e del mondo in cui viviamo.” 

8 febbraio 2018

Dal Mondo: in UK un documento per denunciare la schiavitù moderna

Recentemente è stato presentato alle Camere del Parlamento inglese un rapporto sulla schiavitù moderna in Gran Bretagna, nell'ambito della campagna "Slaves on our streets", fenomeno che riguarda anche tante lavoratrici domestiche.

Il documento contiene undici raccomandazioni per i governi e le imprese al fine di combattere e debellare questa piaga e, grazie al contributo del cardinale Vincent Nichols - che ha curato un'apposita tavola rotonda - è stato consegnato anche a Papa Francesco.

Per chi volesse approfondire, cliccare qui

2 febbraio 2018

Dal Mondo: anche il Brasile ha ratificato la Convenzione ILO

Lo scorso 31 gennaio il governo del Brasile è diventato il venticinquesimo Stato membro dell'OIL - oltre al quattordicesimo in America - ad aver ratificato la convenzione ILO sul lavoro dignitoso dei lavoratori domestici.

Quest'ultimi, in Brasile, sono circa sette milioni, prevalentemente donne, spesso di origine indigena o africana. La ratifica della Convenzione rappresenta un passo importante per un Paese che non ha mai riconosciuto particolari forme di protezione a questa categoria. In questo modo si è stabilita una settimana lavorativa di massimo 44 ore, l'impossibilità di lavoro per i minori di diciotto anni, il diritto alle ferie pagate, il risarcimento per licenziamento ingiusto e l'accesso ai servizi sociali.

L'augurio, dopo questa importante svolta del Brasile, è che anche altri paesi dell'America Latina possano muoversi in questa direzione.

Per approfondire l'argomento, cliccare qui

1 febbraio 2018

On-line la tabella dei contributi Colf 2018

E' da oggi disponibile su questo blog la tabella del contributi Colf 2018, in vigore dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, come comunicato dall'ISTAT con circolare n.15 del 29 gennaio 2018

31 gennaio 2018

Stipendi, ferie, malattie: alcune informazioni molto utili

Segnaliamo questo dossier pubblicato ieri dal Sole24Ore che si focalizza sugli stipendi, ferie e malattie inerenti il settore domestico, offrendo alcune informazioni molto utili, anche alla luce dell'aumento degli stipendi e dei contributi da riconoscere ai lavoratori domestici, per effetto dell'adeguamento delle retribuzioni all'indice Istat sulle variazioni del costo della vita.

30 gennaio 2018

Dal Mondo: Filippine, chiesto un giorno di riposo nazionale per i lavoratori domestici

Gruppi laburisti e lavoratori domestici hanno esortato il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte a dichiarare un giorno di "riposo nazionale" per consentire ai lavori domestici, insieme ai loro datori di lavoro, di potersi dedicare alla registrazione di tutte le pratiche relative alle coperture sociali, sanitarie e abitative (attualmente sono registrati solo il 10% dei lavoratori).

La data indicata è il 12 giugno e il nome proposto sarebbe "Pambansang Day Off". I gruppi hanno lanciato l'appello in una conferenza stampa, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sui diritti dei lavoratori domestici per una maggiore copertura sociale inclusiva.

Per maggiori informazioni leggere l'articolo completo cliccando qui.

24 gennaio 2018

Lombardia, aumentano gli anziani, diminuiscono le colf

 In Lombardia gli anziani aumentano al ritmo di 40.000-50.000 unità l'anno; i non autosufficienti, invece, crescono annualmente di 6-7000 unità. Secondo l'Inps il numero delle badanti regolari è di fatto uguale a quello del 2012, mentre invece calano le colf. Tale sproporzione fa pensare all'espansione di un mercato non regolare

I caregiver familiari sono sempre meno; le famiglie spesso non rivolgono a loro perchè rappresentano una voce di spesa importante. Inoltre, il fondo di 700.000 euro messo a beneficio delle famiglie dalla legge n. 15 del 25 maggio 2015 non è mai stato speso.

Per approfondire la lettura, cliccare qui.

19 gennaio 2018

UE: la proposta per favorire condizioni di lavoro più trasparenti



Segnaliamo che nell'ambito del follow-up del pilastro europeo dei diritti sociali, la Commissione europea ha adottato una proposta di nuova direttiva per favorire condizioni di lavoro più trasparenti e puntuali in tutta l'UE.

La proposta della Commissione integra e modernizza gli obblighi esistenti per informare ogni lavoratore delle sue condizioni di lavoro. Inoltre, la proposta crea nuovi standard minimi per garantire che tutti i lavoratori, compresi quelli con contratti atipici, beneficino di maggiore chiarezza per quanto riguarda le loro condizioni di lavoro.

Marianne Thyssen, commissario responsabile per l'occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità del lavoro, ha aggiunto: "Con la proposta odierna stiamo prendendo provvedimenti per migliorare la trasparenza e la prevedibilità delle condizioni di lavoro. Il mondo del lavoro sta cambiando rapidamente con un numero crescente di posti di lavoro non standardizzati, il che significa che sempre più persone rischiano di non essere più coperte dai diritti fondamentali, a partire dal diritto di conoscere i termini in cui operano. Una maggiore trasparenza e chiarezza andranno a vantaggio sia dei lavoratori sia delle imprese".

La Commissione stima che da 2 a 3 milioni saranno i lavoratori con contratti atipici coperti e tutelati dalla proposta rispetto alla legislazione vigente. Allo stesso tempo, la proposta prevede anche misure per evitare oneri amministrativi per i datori di lavoro, ad esempio offrendo loro la possibilità di fornire le informazioni richieste per via elettronica.
Più concretamente, la Commissione mira a ridurre il rischio di un'insufficiente protezione dei lavoratori attraverso:
- Allineare la nozione di lavoratore alla giurisprudenza della Corte di giustizia europea. Secondo le regole attuali, le definizioni possono variare e alcune categorie di lavoratori finiscono per essere escluse.
- Portare nell'ambito della direttiva forme di lavoro che sono spesso escluse. Ciò include i lavoratori domestici, i lavoratori part-time marginali o i lavoratori con contratti molto brevi, e lo estendono a nuove forme di occupazione, come i lavoratori a richiesta, i lavoratori con voucher e i lavoratori in piattaforma.
- Garantire che i lavoratori ricevano un pacchetto informativo aggiornato ed esteso direttamente all'inizio del rapporto di lavoro dal primo giorno, anziché due mesi dopo la data di inizio, come avviene attualmente.
- Creare nuovi diritti minimi, come il diritto a una maggiore prevedibilità del lavoro per coloro che lavorano per lo più con un programma variabile, la possibilità di richiedere la transizione a una forma di lavoro più stabile e ricevere una risposta per iscritto o il diritto alla formazione obbligatoria senza deduzione dal salario.
- Rafforzare i mezzi di applicazione e riparazione come ultima risorsa per risolvere eventuali disaccordi, se il dialogo non fosse sufficiente.

La direttiva proposta dovrebbe essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea ed essere attuata dagli Stati membri, attraverso la legislazione o gli accordi collettivi delle parti sociali.

Questa iniziativa è una delle azioni della Commissione per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali, che è stato proclamato al Vertice sociale per l'occupazione e la crescita a Göteborg nel novembre 2017.

Di seguito il link all'articolo originale in inglese contenuto nel sito della UE

18 gennaio 2018

Pubblicata la tabella dei minimi retributivi 2018

Pubblichiamo la tabella dei minimi retributivi 2018, relativa alle retribuzioni del settore domestico per l'anno in corso e i valori di vitto e alloggio convenzionali.

I minimi retributivi sono in vigore dal 1° gennaio 2018.

Clicca di seguito per visualizzare la TABELLA DEI MINIMI RETRIBUTIVI 2018

17 gennaio 2018

Storia di una badante

Nell'articolo che vi suggeriamo, è raccontata una storia, quella di Eva, badante polacca da dieci anni in Italia. La sua è una storia normale, come tante altre. Eppure è carica di quella semplicità in cui si annidano i timori e le difficoltà di chi come lei è stata costretta ad abbandonare la propria terra per cercare una vita migliore nel nostro Paese. (Link alla Storia di Eva)

 Eva è anche una nonna. Ma i suoi nipotini, e i figli, non sono con lei. Come molte altre donne ha dovuto lasciare la propria famiglia. La malinconia, la solitudine, la nostalgia sono evidenti nella sua storia. Forse anche un po' di senso di colpa. Quel che però è certo è la grande dignità e determinazione di chi come lei, ogni giorno, svolge un lavoro importantissimo, accontentandosi di poco (una pizza, un caffè, una passeggiata...) e nutrendosi di quegli affetti e di quella speranza che costituiscono il motore principale per andare avanti.

16 gennaio 2018

Violenza, anche le lavoratrici domestiche potranno beneficiare del congedo

Con la legge di bilancio (l. n. 205/2017) anche per le lavoratrici domestiche sarà possibile fruire del congedo per le donne vittime di violenza. Tale inclusione è possibile solo a a patto che la lavoratrice sia "inserita nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, debitamente certificata dai servizi sociali del comune di residenza o dai centri antiviolenza o dalle case rifugio".

La nuova norma ha modificato la precedente che di fatto escludeva il lavoro domestico dalle disposizioni relative al congedo. Quest'ultimo dà diritto ad astenersi dal lavoro per un massimo di tre mesi, continuando a percepire lo stipendio per intero.

Per usufruirne, bisogna darne comunicazione al datore di lavoro con un preavviso di non inferiore ai sette giorni.

Per maggiori info, cliccare pure qui per leggere l'articolo completo.

11 gennaio 2018

Il welfare veneto guarda al Nord Europa

La Regione Veneto sta valutando una serie di sperimentazioni nel sociale che guardano ad alcune esperienze virtuose già operative nei paesi del Nord Europa.

Tra le principali novità alle quali si sta pensando c'è il nonno in affido, ovvero gruppi di anziani, all'interno di un medesimo condominio, che potranno beneficiare di una badante condivisa. Si sta inoltre pensando ad uno sportello delle badanti, ad un registro e a dei relativi percorsi di formazione. Previsto anche un bonus per la badante di condominio

600mila euro sono invece destinati all'affido di anziani e adulti attraverso un bando per aspiranti nipoti.

Per approfondire la lettura dei progetti sperimentali in cantiere cliccare qui per leggere l'articolo completo.

10 gennaio 2018

Cagliari, terminato il corso per assistenti familiari

E' cominciato lo scorso 20 novembre e si è concluso il 15 dicembre 2017. E' il corso per assistenti familiari, organizzato dalle Acli Colf di Cagliari, e durato 64 ore, in collaborazione con AGSG e Ebincolf.

Tanti i partecipanti che hanno seguito le diverse lezioni. L'iniziativa ha infatti riscosso notevole successo in quanto si è posta l'obiettivo di migliorare le competenze delle lavoratrici e lavoratori che operano nel settore, per rendere più funzionale e sostenibile il loro impegno lavorativo, migliorando al contempo la gestione di alcune problematiche legate alla cura in ambito familiare.


9 gennaio 2018

Inps, il Cassetto Previdenziale per il Lavoro Domestico

Con il messaggio  n. 5182 del 28 dicembre 2017 l'Inps ha annunciato che sul portale www.inps.it sarà disponile il Cassetto Previdenziale per il Lavoro Domestico, pensato per i datori di lavoro per tutte le informazioni e le funzioni sul rapporto di lavoro.

Consultabile anche attraverso cellulari, tablet e pc, attraverso questo strumento il datore di lavoro avrà la possibilità, tra le tante, di:
- consultare i dati anagrafici del datore che sono registrati negli archivi centrali dell'Inps;
- cercare e consultare il dettaglio dei rapporti di lavoro in stato Attivo, Cessato, in verifica presso la sede;
- accedere direttamente alla home page del sito per la gestione del lavoro domestico.
Per approfondire la consultazione del Cassetto Previdenziale per il Lavoro Domestico, cliccare qui.