25 settembre 2017

Come già anticipato la settimana scorsa, sabato 30 settembre a Milano, nell'ambito della manifestazione  "eVento" organizzata dalle Acli milanesi per presentare l'attività dell'associazione in tutte le sue articolazioni, si svolgerà la rappresentazione teatrale che trae spunto dalla ricerca "Viaggio nel lavoro di cura", promossa dalle Acli Colf.

Lo spettacolo inizierà alle ore 14.30 nella sala Clerici di via della Signora 3 per concludersi alle ore 17.30. Il tema sarà la metafora del viaggio. Alcune donne straniere racconteranno il proprio, mettendo in primo piano il periodo che ha preceduto l'arrivo in Italia e facendo ascoltare la loro musica. Attori professionisti, poi, reciteranno poesie e fracconti sul tema del viaggio.

Al termine seguirà un incontro tenuto dalla Responsabile nazionale Acli Colf, Raffaella Maioni e da Gianfranco Zucca, ricercatore Iref, i quali indagheranno le trasformazioni che hanno interessato questo settore lavorativo nel nostro Paese, partendo dalle esperienze delle lavoratrici.

22 settembre 2017

Schiavitù, tra i settori più colpiti quello domestico

Il nuovo rapporto dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), dell'Organizzazione Internazionale per la Migrazione  e della Fondazione Walk Free, rileva che la schiavitù è una pratica ancora molto diffusa che solo nel 2016 ha coinvolto 25 milioni di persone, oltre 83 milioni nel quadriennio 2012-2016.

Tra i settori più colpiti, oltre all'agricoltura, quello domestico, che impiega prevalentemente donne, spesso costrette anche a forme di prostituzione sessuale. Fortunatamente alcuni paesi, come il Brasile, hanno cominciato ad interessarsi della questione, inviando ispettori per verificare eventuali casi di abuso. A guidare la lotta contro la schiavitù c'è anche la Gran Bretagna che nel 2015 ha approvato una legge apposita per punire la schiavitù che nello scorso mese ha portato all'arresto di nove persone.

Per approfondire la lettura, leggere qui

21 settembre 2017

A Perugia, Frosinone e Cosenza in partenza i corsi formativi per colf e badanti

Perugia, Frosinone e Cosenza. Partono questa settimana i corsi per colf e badanti organizzati dalle Acli Colf, con la collaborazione di UILTuCS e AGSG.

Tante le persone che hanno deciso di partecipare a questo appuntamento formativo. Per il capoluogo umbro si parla già di un secondo corso, mentre la cittadina calabrese ne ha già realizzato uno, terminato lo scorso luglio.

Il calendario prevederà 40 h di didattica polifunzionale e 24 h di specialistica sulle principali mansioni delle colf e badanti. Al termine, verrà rilasciato a tutti i partecipanti un attestato di partecipazione.

20 settembre 2017

Beirut: le foto delle Acli Colf al convegno dell'IDWF

 Lo scorso 14 settembre le Acli Colf, rappresentate da Elisabeth Villavert Lopez, hanno partecipato a Beirut all'incontro promosso dall'International Domestic Workers Federation e intitolato "Che cosa significa essere un lavoratore domestico in Libano nel 2017. Le trasformazioni demografiche e le implicazioni politiche per il settore". Qui il nostro post in cui ne abbiamo parlato.

Riportiamo ora alcuni scatti che documentano la giornata, i cui lavori si sono svolti in un clima di grande costruttività e collaborazione, offrendo allke Acli Colf la possibilità di raccontare la propria esperienza associativa.

18 settembre 2017

In gita ad Aquileia con le Acli Colf di Treviso

Scade il 22 settembre 2017 il termine ultimo per potersi iscrivere alla gita organizzata dalle Acli Colf di Treviso e riservata a tutte le lavoratrici e i lavoratori Acli Colf. Destinazione della scampagnata, che si terrà il 1° ottobre,  sarà la bellissima Aquileia e, a seguire, Grado.

La partenza è prevista per le ore 7.45 da Treviso con arrivo a Vittorio Veneto alle h. 8.30. Da qui si ripartirà, invece, alle 18.30 per rincasare alle 19.15.

Per iscriversi, potete inviare una mail a treviso@acli.it, oppure telefonare al numero 042256340.
La quota di 20€ comprenderà il trasporto, la visita guidata alla basilica di Aquileia, l'entrata al complesso Basilicale e al Museo Archeologico Nazional.

15 settembre 2017

A La Spezia avviato il corso di formazione per colf e badanti

Grande partecipazione per il corso per colf e badanti avviato a La Spezia ieri dalle Acli Colf, con la collaborazione di UILTuCS e AGSG.

Due mesi di lavoro intensi - fine prevista, 30 novembre - strutturati in un primo modulo polifunzionale della durata di 40 h e un secondo, più specialistico di 24 h, per un totale di 64h.

Al termine del percorso formativo, per tutte le persone che avranno concluso con successo il corso, sarà consegnato un attestato di partecipazione.

14 settembre 2017

A Milano la rappresentazione teatrale della ricerca "Viaggio nel lavoro di cura"

Nella cornice della manifestazione "eVento", organizzata dalle Acli milanesi, sabato 30 settembre si terrà presso la sala Clerici, in via della Signora 3 a Milano, la presentazione "Viaggio nel lavoro di cura", la ricerca promossa dalle Acli Colf, attraverso una rappresentazione teatrale.

Lo spettacolo, che inizierà alle 14.30, rientra in una più vasta programmazione, dal 29 settembre al 1° ottobre 2017, in cui, in alcuni luoghi cari alla tradizione delle Acli, si terranno incontri, convegni, inziative per presentare e far conoscere l'associazione in tutte le sue articolazioni.

Per saperne di più e leggere il programma completo, cliccare qui

13 settembre 2017

On-line il sito del Research Network for Domestic Worker's Right

E' finalmente on-line la nuova pagina web della rete di ricerca per i diritti dei lavoratori domestici (Research Network for Domestic Worker's Right).

All'interno del sito sarà possibile trovare la mission del gruppo (sostenere gli sforzi per promuovere i diritti dei lavoratori domestici nelle comunità accademiche, rafforzando gli impegni organizzativi dei lavoratori domestici, attraverso l'organizzazione di strategie), le attività (coordinare le ricerche sul lavoro domestico, sostenere le organizzazioni dei lavoratori domestici, organizzare conferenze, divulgare pubblicazioni, ecc), e gli argomenti contenuti nella newsletter

Per chi volesse visitare il sito, cliccare qui

8 settembre 2017

Sulla newsletter del RNDWR si parla delle Acli Colf

Segnaliamo l'ultima newsletter del Research Network for Domestic Worker Rights che ha dato grande visibilità alle recenti attività delle Acli Colf .

Anzitutto è stato ricordato il secondo Dom-Equal Symposium tenutosi a Venezia lo scorso 15-16 giugno, al quale ha preso parte anche la Responsabile delle Acli Colf Raffaella Maioni, intervenendo al panel "Workers Organization and trade union". Nel corso di questo appuntamento è stato inoltre presentato il libro "Domestc Workers Speak", contenente una testimonianza dell'esperienza associativa delle Acli Colf attraverso l'intervista a Raffaella Maioni e Pina Brustolin.

La newsletter ricorda anche il convegno delle Acli Colf svoltosi il 16 giugno 2017 in occasione della giornata internazionale del lavoro domestico, riconoscendo come l'incontro abbia mirato a concentrare l'attenzione sul lavoro domestico, la cui dignità inizia con il suo riconoscimento quale vero lavoro.

Le newsletter del RNDWR di agosto 2017


7 settembre 2017

Le Acli Colf al convegno dell'IDWF a Beirut

L'International Domestic Workers Federation, cui le Acli Colf si sono recentemente affiliate, perchè come sostiene Raffaella Maioni, "è importante condividere e collaborare con associazioni operanti in altri paesi nei quali la situazione dei lavoratori domestici è ancora più precaria di quelli che lavorano in Italia", organizza per il prossimo 14 settembre a Beirut un convegno dal titolo "Che cosa significa essere un lavoratore domestico in Libano nel 2017. Le trasformazioni demografiche e le implicazioni politiche per il settore".

A questo appuntamento, cui parteciperà Elisabeth Villavert, lavoratrice domestica e membro del Direttivo Nazionale Acli Colf e delle Acli Colf di Milano che ha svolto un'importante esperienza di lavoro in Arabia Saudita e che illustrerà l'esperienza associativa delle Acli Colf, ci si propone di indagare le importanti trasformazioni che stanno investendo i paesi Arabi, e in particolar modo il Libano, dove la bassa natalità e l'alta aspettativa di vita renderanno sempre più centrale il settore di cura.

A tal proposito si sta già formando un mercato del lavoro per soddisfare la crescente domanda di assistenza, ma che però necessita di un'adeguata regolamentazione e di una corretta tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati in questo paese.

Per chi fosse interessato, cliccare qui per leggere il concept note dell'incontro.

6 settembre 2017

CASS.SA. COLF organizza a Bari un convegno sul welfare familiare

Si terrà mercoledì 13 settembre il convegno promosso da Cassa Colf e intitolato "Cass.sa Colf per il supporto al welfare familiare".

L'incontro, che si svolgerà nella prestigiosa cornice della Fiera del Levante a Bari, vedrà la partecipazione di illustri esponenti del settore.

Il Convegno si articolerà in due parti: nella prima sono stati invitati UniSalute, Consulenti del Lavoro, Dottori. Nella seconda, invece, si terrà la tavola rotonda con le Parti Sociali Colf, sul tema Sviluppo e prospettive di CAS.SA. COLF e della bilateralità nella contrattazione e il relativo dibattito.

Cliccare qui per visionare il programma

5 settembre 2017

Partito a Foggia il corso di formazione per colf e badanti

E' iniziato questa settimana a Foggia il corso formativo per colf e badanti promosso dalle Acli Colf, con il sostegno di UILTuCS e AGSG.

Due i moduli previsti: un primo, di carattere generico-polifunzionale, della durata di 40 h durante le quali si insegnerà come svolgere le pulizie quotidiane, il corretto lavaggio degli indumenti e alcune nozioni elementari di cucina. Il secondo, invece, di 24 h, sarà più specialistico e riguarderà la cura dell'anziano disabile: come controllarlo, come accompagnarlo al di fuori dell'abitazione, come assisterlo e pulirlo.

La conclusione prevista del corso è a fine ottobre: al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione per tutti coloro che vi avranno preso parte.

31 agosto 2017

A Napoli il 50° Incontro nazionale di Studi Acli

Si terrà a Napoli il consueto Incontro nazionale di Studi delle Acli che quest'anno festeggia 50 anni. Il titolo sarà "Valore lavoro. L'umanità del lavoro nell'economia dei robot" e l'appuntamento si svolgerà dal 14 al 16 settembre.

Il concetto del lavoro ritorna centrale nella riflessione aclista che, attenta ai grandi cambiamenti epocali che hanno indotto taluni a parlare addirittura di una quarta rivoluzione industriale, rimane comunque fedele a due principi ispiratori: la dignità della persona e la promozione di un lavoro buono e giusto.

Qui il programma delle tre giornate di lavoro cui parteciperanno esponenti provenienti da molteplici realtà, tra cui la Politica, l'Università, il Sindacato.

29 agosto 2017

Dal Mondo: in Messico il primo contratto collettivo nazionale dei lavoratori domestici

E' stato finalmente firmato, in Messico, il primo contratto collettivo nazionale per i lavoratori domestici che nel paese sono stimati essere circa 2,48 milioni di persone, in prevalenza donne.

Questo risultato è il frutto di un lungo lavoro che ha visto i lavoratori domestici adottare una nuova strategia: quella cioè di parlare direttamente con i loro datori di lavoro per fargli capire i benefici e i vantaggi derivanti dall'assunzione di questo contratto.

L'obiettivo è quello di porre fine alla situazione irregolare della stragrande maggioranza dei lavoratori domestici, vittime di violazioni continue dei loro diritti. Ora il prossimo passo è la ratifica della Convenzione C 189 da parte del Messico, come ha dichiarato il Segretario dell'Unione Nazionale dei Lavoratori Domestici, Bautista.

Per chi volesse approfondire, segnaliamo questo articolo

3 agosto 2017

Buone vacanze dalle Acli Colf

Le Acli Colf desiderano augurare a tutte e tutti delle serene vacanze, affidando il proprio saluto a questa bella poesia di Diego Valeri con la quale, in poche battute, si condensano le emozioni forti che la bella stagione fa vivere ad ognuno di noi:






MARE COLORE

Mare fanciullo insaziato di giuoco,
vecchio mare insaziato di pianto, 
tu che sei lampo e fango
e cielo e sangue e fuoco,
oggi hai lasciato alle lente rive
orgoglio e forza, gaiezza e dolore:
oggi non sei che colore,
un bel colore che vive



Arrivederci a settembre!!!

27 luglio 2017

A proposito delle proteste in India, un articolo di denuncia contro lo sfruttamento delle lavoratrici indiane

A seguito delle recenti proteste verificatesi in India, i cui riverberi sono ancora presenti, consigliamo la lettura dell'articolo di G. Sampath, dal titolo inequivocabile "It's not help, it's work". Nel testo l'autore condanna fermamente gli abusi che colpiscono le lavoratrici domestiche indiane, il cui lavoro ancora oggi non è riconosciuto. 

L'India ha solo due leggi che, a fasi alterne, riconoscono il lavoro domestico: quella del 2008, sulla sicurezza sociale dei lavoratori non organizzati e la legge sulle vessazioni sessuali delle donne nei luoghi di lavoro.

Sampath evidenzia come il lavoro domestico sia un mercato troppo grande, che impiega numerose persone (si stimano 10 milioni di lavoratori, in prevalenza donne), per non essere regolamentato. Situazione resa ancor più incresciosa dall'aumento della disoccupazione nel Paese. 

L'articolo ricorda inoltre che la Piattaforma Nazionale per i Lavoratori Domestici ha presentato, già nel 2016, un progetto di legge che chiede la registrazione obbligatoria del datore di lavoro e del dipendente presso la commissione distrettuale per la regolamentazione dei lavoratori domestici.

25 luglio 2017

Le Acli Colf ricordano Giovanni Bianchi

Le Acli Colf si stringono intorno alla famiglia di Giovanni Bianchi , storico presidente delle Acli, morto ieri mattina all’età di 78 anni.

Dopo una lunga militanza nelle Acli lombarde, in cui approfondì il "solco e la radice" delle Acli, ne divenne presidente nazionale dal 1987 al 1994, incarico che ricoprì con grande impegno e determinazione. Successivamente fu deputato al Parlamento tra le fila del Partito Popolare Italiano, di cui è tra i fondatori. Prolifico scrittore e studioso – dal 2004 fu presidente del Cespi (Centro Studi Problemi Internazionali) - dal 2012 divenne presidente dell’Associazione nazionale Partigiani Cristiani.

La scomparsa di Giovanni Bianchi, per le sue molteplici doti umane, culturali e professionali, rappresenta una dolorosa perdita per le Acli Colf e per l’intero popolo aclista.

Le esequie si svolgeranno oggi martedì 25 luglio alle ore 16.00 presso la Chiesa di S. Stefano in Piazza Petazzi a Sesto San Giovanni.

20 luglio 2017

Il Libretto Famiglia

Novità nel lavoro occasionale per le famiglie. Con la legge n. 96 del 23 giugno 2017 viene introdotta una nuova modalità semplificata per la gestione del lavoro accessorio. Debutta infatti il libretto famiglia, modalità attraverso la quale le famiglie possono richiedere a tutti i soggetti di svolgere prestazioni di lavoro occasionale:
  •  piccoli lavori domestici (es. giardinaggio, pulizia, ecc.)
  • Assistenza domiciliare a bambini e anziani, ammalati o con disabilità
  • Insegnamento privato supplementare
 Il libretto famiglia, acquistabile presso una piattaforma informatica INPS, oppure presso gli uffici postali, consente di richiedereprestazioni di lavoro occasionale. Ogni buono costa € 10 per il datore di lavoro, e vale € 8 per il lavoratore. I restanti € 2sono destinati al pagamento dei contributi INPS.

Per adoperare il libretto di famiglia, sia il datore di lavoro che il lavoratore devo registrarsi su un'apposita piattaforma informatica INPS, svolgendo gli adempimenti previsti.

E' importante ricordare che il prestatore di lavoro occasionale viene assimilato al lavoratore subordinato e come tale ha diritto al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali. 

Per chi volesse approfondire l'argomento, consigliamo la lettura di questo articolo: 

18 luglio 2017

Dal Mondo: in India ancora scontri per riaffermare i diritti del lavoro domestico

Nonostante l'India sia un paese con un altissimo tasso di crescita economica, attraversato da nuovi fermenti culturali, sociali e industriali, resistono ancora delle evidenti difficoltà che colpiscono i più fragili e indifesi. Come nel caso dei lavoratori domestici, che in questo Paese, si vedono negare i diritti più elementari, come i salari dignitosi o i giorni di riposo.

Qualche giorno fa l'ennesimo supruso ai danni di una lavoratrice, rapita dalla famiglia presso cui lavorava perchè accusata di essersi appropriata indebitamente di alcuni oggetti di valore, ha scatenato la rivolta di circa 300 domestiche che hanno letteralmente preso d'assalto l'esclusivo comprensorio di Mahagun Modern di Noida, mettendolo a ferro e fuoco.

Solo l'intervento massiccio della Polizia è riuscito a ripristinare la normalità arrestando 13 donne, quasi tutte lavoratrici domestiche, che hanno denunciato le condizioni di schiavitù a cui le condannano le famiglie agiate del Paese.

Per chi volesse approfondire, è possibile leggere qui

13 luglio 2017

Dal Mondo: in America poca tutela per il settore domestico e di cura

Anche l'America dimostra una scarsa attenzione verso i lavoratori domestici. Negli USA, entro il 2050, gli over 65 passeranno da 44 a 88 milioni, mentre è stimato che triplicherà il numero delle persone bisognose di assistenza. Il settore di cura, quindi, diventerà sempre più centrale e prioritario nella gestione di situazioni potenzialmente molto complesse.

Eppure, nonostante una richiesta sempre maggiore, le assistenti familiari rappresentano una categoria che si caratterizza per le precarie condizioni di lavoro, le scarse tutele contrattuali, i bassi salari e le pressochè assenti prospettive di carriera.

In questo articolo del quale suggeriamo la lettura, a proposito del contesto statunitense, vengono avanzate alcune proposte per rendere più competitivo questo settore, partendo anzitutto da maggiori investimenti pubblici, da un approccio culturale diverso alla categoria e da una più estesa copertura sanitaria che lo tuteli dai possibili rischi per la salute psico-fisica.

9 luglio 2017

Le Acli Colf di Cosenza organizzano una tavola rotonda sulle professioni non regolamentate

Terminato il corso di 64h per colf e badanti, avviato lo scorso 6 aprile, le Acli Colf di Cosenza organizzano domani una tavola rotonda dal titolo "Occupazioni e professioni non regolamentate".

L'incontro, che si terrà presso la sala preconsiliare del Comune di Cosenza a partire dalle ore 16, nascendo dal proposito di fare il punto rispetto ai tanti temi affrontati nel corso del percorso formativo appena concluso, mirerà ad aprire un dibattitto tra le associazioni di categoria per ragionare insieme su una gestione più efficiente del mercato di cura, spesso attraversato da rapporti professionali precari e poco trasparenti. Per l'occasione, a questo importante appuntamento, coordinato dal Presidente delle Acli cosentine Saverio Sergi, interverranno numerose personalità che qui ricordiamo:


- Giamaica Puntillo, Responsabile Acli Colf Cosenza
- Filippo Moscato, Presidente Acli Calabria
- Pino Campisi, Esperto Politiche del Lavoro
- Alessandra De Rosa, Delegata al Welfare del comune di Cosenza
- Don Davide Gristina, Caritas Diocesana
- Salvatore Magarò, Associazione "Più di Cento"
- Pietro Prestinicola, Capo Struttura Assessorato Regionale Politiche Sociali
- Marco Piccolo, Responsabile Forum Associazioni Familiari
- Gianni Romeo, Presidente CSV Cosenza
- Franco Sergio, Presidente 1° Commissione Consiglio Regionale Calabria
- Antonio Tiberi, Portavoce Forum Terzo Settore Cosenza
- Raffaella Maioni, Responsabile nazionale Acli Colf

6 luglio 2017

Il 10 luglio scade il secondo trimestre per il versamento dei contributi

Ricordiamo che entro il 10 luglio devono essere versati i contributi relativi ai rapporti di lavoro domestico. E' infatti in scadenza il secondo trimestre. Le prossime scadenze saranno il 10 ottobre, per il terzo trimestre, ed il 10 gennaio per il quarto trimestre.

Di seguito il link alla Tabella contributi lavoro domestico 2017, mentre maggiori informazioni sulle scadenze e modalità di pagamento le potete trovare al seguente collegamento Contributi Lavoratori Domestici

4 luglio 2017

Domestic Workers speak: la storia di Ruth Khakame

Una nuova testimonianza contenuta nel libro "Domestic Workers speak: a global fight for rights and recognition". Questa volta si parla del Kenya e delle terribili condizioni in cui giacciono tantissime lavoratrici e lavoratori domestici. Tra questi, la voce narrante del capitolo, Ruth Khakame, che ricorda la sua parabola : dapprima assunta presso una famiglia senza alcun tipo di diritto e sottoposta ad abusi e privazioni di ogni genere; poi, lentamente, l'avvicinamento ai sindacati del suo paese che l'ha vista diventare leader del Kudheina (Kenya Union Domestic Hotels, Educational Institutions, Hospitals and Allied Workers).

Di particolare intensita la riflessione finale contenuta nel brano in cui l'autrice afferma che "...i lavoratori domestici dovrebbero essere considerati con grande dignità e rispetto, poichè sono anche esseri umani e lavoratori da trattarsi con grande equità".

3 luglio 2017

Somministrazione illecita di colf e badanti: la famiglia non è punibile

Lo scorso 21 giugno l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato la nota n. 5617 con la quale ha chiarito che, in caso di intermediazione illecita di lavoratricie e lavoratori domestici, verrà applicata una sanzione pecuniaria solo al somministratore e non già alle famiglie.

La nota, infatti, solleva i nuclei familiari dalla verifica del possesso, da parte dei somministratori, della legittimità e delle opportune autorizzazioni previste dalla legge.


27 giugno 2017

Ancora troppo lavoro nero nel settore domestico e di cura

Un interessante articolo, pubblicato da Radio Vaticana, fa luce sulla situazione dela lavoro domestico, dove ufficialmente risultano impiegate quasi 900mila persone, sebbene in realtà molte altre siano invece in nero.

In merito a questa piaga, all'interno dell'articolo, si trova anche un intervento di Raffaella Maioni, Responsabile nazionale Acli Colf, la quale spiega come numerose siano le lavoratrici e i lavoratori non in regola, o regolarizzati per un numero inferiore a quello effettivamente svolto, con evidenti ripercussioni negative sulle pensioni di domani. Considerazioni analoghe riprese anche da Lorenzo Gasparrini, presidente di Cassa Colf, che rilancia sulla necessità di rivedere la normativa per agevolare le famiglie ad assumere in regola e lavoratrici domestiche.

Per chi volesse approfondire la lettura integrale dell'articolo "Colf e badanti, in Italia sono 900 mila, ma troppo lavoro nero", cliccare qui

24 giugno 2017

"Colf e badanti: il lavoro dignitoso inizia in casa". Sintesi di un convegno ricco di contenuti



Si è tenuto a Roma il 16 giugno, in occasione del 6° anniversario dell’adozione da parte dell’ILO della Convenzione Internazionale sulle lavoratrici e lavoratori domestici del 2011, il Convegno promosso dalle Acli Colf in collaborazione con Caritas Internationalis, presso la Casa Internazionale delle Donne.
Il convegno ha voluto porre l’attenzione sul lavoro domestico la cui dignità comincia proprio dal suo riconoscimento come vero lavoro.

Le Acli Colf - ribadisce Raffaella Maioni, Responsabile Nazionale Acli Colf, - da sempre lottano affinché il lavoro domestico sia riconosciuto al pari delle altre professioni. E’ un vero lavoro e così deve essere trattato. Sappiamo che anche le famiglie datrici di lavoro hanno spesso difficoltà perché sono magari persone sole, anziane. Ma questo non può tradursi nello sfruttamento di una categoria che oggi sostiene il welfare di cura in Italia. Ci vogliono più servizi, più legalità, più reti di cura in cui anche il pubblico faccia la sua parte. Basta lasciare lavoratrici e famiglie e da soli! E’ importante che anche i sindacati si diano da fare per aiutare di più questa categoria!”.

Anche il contributo del dott. Lorenzo Gasparrini, Presidente di Cassa Colf e Segretario generale di Domina, ha sollecitato una politica economica seria di medio e lungo periodo che prevedeva la possibilità di portare in deduzione non solo una parte dei contributi, ma l'intero costo del lavoro, complessivo di retribuzioni e contributi.

Durante il convegno si è fatto anche il punto rispetto alle trasformazioni del lavoro domestico e di cura, a partire dall’intervento della professoressa Sarti, incentrato a chiarire cosa sia realmente accaduto negli ultimi anni in cui il settore della cura si è progressivamente espanso e dove la crisi economica, da un lato, ha messo in difficoltà numerose famiglie e, dall’altra, ha indotto molte italiane a ritornare a fare le badanti.

In particolare il dott. Rocco Lauria, dirigente INPS, ha fornito l’aggiornamento 2017 dei dati del settore domestico in Italia confermando la femminilizzazione del settore, il trend di aumento delle donne italiane in questo settore, la diminuzione delle colf rispetto alla tenuta invece del lavoro di assistenza alla persona.

E' emerso dunque che il totale dei lavoratori domestici registrati all'INPS nel 2016 sono stati 866.747 con un decremento del -3,2% (-27366) rispetto al 2015.
Nel biennio 2015/2016 le assistenti familiari/badanti passano da 379.326 a 379.046. Le colf da 514.304 a 487.272.

Nel triennio 2014–2016 si registra un decremento degli stranieri (-3%), pari a 650.358, con un aumento invece degli italiani (+1%) che risultano essere 216.813. Rispetto al valore totale le donne raggiungono la percentuale più elevata considerando gli ultimi sei anni, ovvero l’88% (763.880), mentre gli uomini si fermano all’11,9% (102.867). Tra i paesi più rappresentativi, l’Europa dell’Est si conferma la zona geografica da cui proviene quasi la metà dei lavoratori stranieri, con 391.800 lavoratori, pari al 45,2%. Segue l’Italia con 216.389, quindi le Filippine (70.375) e l’America del Sud (60.167). Sarebbe interessante approfondire alcuni aspetti comprendendo il dato dell’aumento delle italiane, ovvero se sono “nuove cittadine italiane” oppure donne che hanno ottenuto la cittadinanza italiana.

Maria Capozzi delle Acli Colf di Torino, colf da trent’anni, è intervenuta sottolineando come anche per le italiane sia difficile far valere i propri diritti “Non è facile – dice Capozzi – farsi rispettare. E’ da trent’anni che faccio la colf, ma dobbiamo sempre stare attente anche quando semplicemente chiediamo i nostri diritti. Ogni volta che cambiamo famiglia, datore di lavoro, cominciamo sempre tutto daccapo e la nostra professionalità non viene riconosciuta”.

Tatiana Nogailic (AssoMoldave) e Svetlana Kovalska (Presidente Associazione Donne Ucraine in Italia) hanno evidenziato come oltre al mancato riconoscimento dei diritti, le lavoratrici straniere soffrano la lontananza dal proprio paese e dalle proprie famiglie, dando origine a nuovi problemi come i Children left behind, e la Sindrome italiana. “Ringraziamo l’Italia per averci accolte e per quello che ci ha dato – afferma Nogailic – ma il nostro paese ci manca. Siamo state costrette ad andare via, la nostalgia non ci abbandona mai. Allo stesso tempo il nostro paese non ci aiuta, c’è molta corruzione. Viviamo tante sofferenze”. E continua Kovalska: “Come donne, come mamme, mogli, figlie, il senso di colpa è sempre presente. Vorremmo fare di più per i nostri cari. Per questo cerchiamo di lavorare sempre tanto per mandare i soldi a casa. Purtroppo tante lavoratrici non riescono neanche ad andare dal medico, fare prevenzione e curarsi perché devono lavorare. Questo è un grave problema, come testimoniato dalle percentuali sui tumori, che colpiscono molte delle nostre connazionali lavoratrici domestiche”.

Maria Suelzu di Caritas Internationalis ha invece posto l’accento sulla condizione delle lavoratrici e lavoratori domestici a livello internazionale, dove permangono situazioni di forte sfruttamento fin da giovanissimi. Questo tema è stato affrontato anche da Leeza, di Caritas India, che, nel descrivere la difficile condizione dei lavoratori domestici indiani, ha portato l’esempio di una ragazza di 18 anni suicidatasi dopo anni di schiavitù all’interno di una famiglia. La buona notizia è che in India si sta preparando una prima bozza di legge quadro per regolamentare il settore. Ci vorrà del tempo, ma questo dà una nuova speranza.

Anche se spesso siamo concentrati sulle emergenze umanitarie – afferma Oliviero Forti, Responsabile Immigrazione di Caritas Italianaoggi bisogna riconoscere come anche in maniera più silente vi siano forme di schiavitù e abusi che passano attraverso questo lavoro di cui dovremmo occuparci in maniera maggiore”.

Riprende questo argomento rilanciando l’importanza che i lavoratori domestici si organizzino sempre più e si facciano promotori delle battaglie per i loro diritti, Elizabeth Tang, Segretaria Generale dell’International Domestic Workers Federation. “Organizzarsi in una federazione internazionale – dice Tang – è stato importante per promuovere i movimenti di base e per rendere effettiva la Convenzione ILO 189 che non deve essere solo un pezzo di carta, ma deve favorire leggi e normative a livello nazionale soprattutto in quei paesi dove i lavoratori domestici non possono neanche organizzarsi in forme associative o sindacali

Le Acli Colf in questa giornata hanno annunciato ufficialmente il loro ingresso nell’IDWF per promuovere insieme ad altre 61 organizzazioni a livello mondiale e ad oltre 500mila lavoratrici e lavoratori affiliati, i diritti e la dignità per quasi 2 milioni di lavoratrici e lavoratori domestici e di cura presenti in Italia e per i 67 milioni a livello mondiale. 

Parlano di noi:

23 giugno 2017

Il convegno alla Camera per parlare di welfare familiare: dalle criticità alle proposte


Ricco di stimoli e contenuti il convegno intitolato "Welfare familiare: incentivi fiscali e trasparenza per combattere il lavoro nero" tenutosi ieri alla Camera dei Deputati, al quale è intervenuta anche la Responsabile nazionale delle Acli Colf, Raffaella Maioni.

I lavori si sono aperti con il saluto di Khalid Chaouki, deputato PD e Coordinatore dell'intergruppo parlamentare immigrazione, il quale ha evidenziato l'aumento dei lavoratori, spesso di nazionalità straniera, impiegati nel settore domestico.

Le prospettive del lavoro domestico, nonchè le difficoltà di questo settore che ancora insistono, sono state illustrate da Andrea Zini, Vice Presidente AssidatColf, il quale ha tracciato l'identikit della colf regolarmente assunta nelle case degli italiani, specificando che per le famiglie, costrette a sostenere costi elevati per la cura dei propri cari, sarebbe necessaria la deduzione totale del costo del lavoro domestico, modalità che oltretutto consentirebbe di contrastare il lavoro nero.

Andrea Toma, Direttore di ricerca CENSIS, attraverso i numeri ha fotografato le dimensioni del settore di cura, affermando che, secondo le stime, tra assunti regolari e irregolari, sono coinvolte 1 milione e 606 mila persone, con un giro d'affari di quasi 19 miliardi di euro

Nel corso del suo intervento, Raffaella Maioni ha invece delineato le principali prosposte sostenute dalle Acli Colf: l'educazione alla legalità e alla esigibilità dei diritti, il riconoscimento dei diritti previdenziali e contrattuali, l'abolizione delle fasce contributive e la tutela piena della maternità, della malattia e del congedo parentale, esattamente come avviene per gli altri lavoratori.
Ai lavori è stato inoltre presente anche l'on. Cesare Damiano, deputato PD e presidente della Commissione Lavoro, che nel corso del suo intervento ha ribadito l'esigenza di affrontare in maniera seria e articolata il tema del lavoro domestico, la cui complessità e le cui esigenze non possono più essere trascurate.

22 giugno 2017

Pubblicato il libro di DomEQUAL "Domestic workers speak"

E' finalmente disponibile l'e-book "Domestic workers speak: a global landscape of voicer for labour rights and social recognition" (I lavoratori domestici parlano: un panorama globale delle voci per i diritti del lavoro e il riconoscimento sociale) il libro di DomEQUAL, a doppia firma di Giulia Garofalo Geymonat e Sabrina Marchetti, in cui sono raccolte le testimonianze di ben 23 gruppi di lavoratori domestici che illustrano le loro lotte fatte di solidarietà, resistenza e richiesta di eguaglianza e diritti, nella costante ricerca di maggiore visibilità, sostegno politico ed economico.

All'interno di questo libro è stato chiesto agli attivisti dei diritti dei lavoratori domestici di parlare delle esperienze e delle battaglie dei loro movimenti. I contributi provengono da ogni parte del mondo: dall'Africa all'Europa, dall'Asia all'America Latina.

Per l'Italia, molto interessante è il capitolo in cui parlano le Acli Colf in un dialogo/intervista tra Pina Brustolin, storica dirigente delle Acli Colf, e Raffaella Maioni, Responsabile nazionale Acli Colf.
Il racconto traccia la storia e le battaglie per il riconoscimento dei diritti delle lavoratrici domestiche in Italia, fino ad evidenziare come oggi il lavoro in questo settore si sia trasformato: nuove sfide e difficoltà tra cui "...l'indifferenza e la poca attenzione" verso le donne, lavoratrici domestiche, assistenti familiari che quotidinamente svolgono un lavoro prezioso e insostituibile, che è anche parte della "storia di tutti noi".

21 giugno 2017

Le Acli Colf partecipano, alla Camera, ad un convegno sul Welfare Familiare

Giovedì 22 giugno, la Responsabile nazionale delle Acli Colf  Raffaella Maioni parteciperà al convegno dal titolo "Welfare familiare. Incentivi fiscali e trasparenza per combattere il lavoro nero". L'incontro vuole affrontare il tema della trasparenza e della semplificazione per la categoria dei lavoratori domestici, cercando di costruire un dialogo virtuoso tra le istituzioni e gli attori del settore.
Nel corso dei lavori, che si terranno presso la Camera dei Deputati dalle 10 alle 13, saranno previsti anche gli interventi di:

Khalid Chaouki - deputato PD, Coordinatore intergruppo parlamentare immigrazione
Cesare Damiano - deputato PD, Presidente Commissione Lavoro
Renata Polverini - deputata FI, Commissione Lavoro
Raffaella Maioni - Responsabile nazionale Acli Colf
Andrea Zini - Vice Presidente AssindatColf
Andrea Toma - Direttore di ricerca Censis

Il convegno si svolgerà nella sala "Aldo Moro"

20 giugno 2017

Domina, la presentazione della ricerca sul lavoro domestico e sulle famiglie datrici di lavoro

Mercoledì 21 giugno le Acli Colf parteciperanno alla presentazione della ricerca di Domina, Associazione nazionale Famiglie e Datori di Lavoro, realizzata in collaborazione con la Fondazione Leone Moressa, dal titolo "Il lavoro domestico in Italia. I dati, la realtà, il valore delle famiglie datori di lavoro".

L'incontro si terrà presso la Sala del Tempio di Adriano - Camera di Commercio di Roma, in piazza di Pietra a partire dalle 9.45.

Saranno presenti esponenti del mondo politico, della ricerca e dell'università: interverranno Lorenzo Gasparrini (Segretario Generale DOMINA); on. Enrico Costa (Ministro per gli affari regionali); Massimo De Luca (Responsabile scientifico della ricerca); Enrico De Pasquale (ricercatore Fondazione Moressa); Chiara Tronchin (Ricercatrice Fondazione Moressa); Franca Biondello (Sottosegretario Ministero del Lavoro); Gianpiero Dalla Zuanna (Professore di Demografia - Università di Padova); Maria Gallotti (Responsabile dipartimento lavoro domestico ILO/ONU)



15 giugno 2017

Convegno Acli Colf, 16 giugno: il programma


Il 16 giugno si svolgerà il convegno "Colf e badanti: il lavoro dignitoso inizia in casa", realizzato da Acli Colf, con la collaborazione della Caritas Internationalis, per affrontare il tema del lavoro domestico e di cura.

E' ora disponibile il programma definitivo dei lavori che si terranno presso la Casa Internazionale delle Donne, in via della Lungara 19 (Trastevere), dalle ore 14.30 alle ore 19.00

To mark International Domestic Workers’ Day, Acli Colf, in collaboration with Caritas Internationalis, have organised the conference entitled “Domestic workers and caregivers: dignified work starts in the home”.
The event, which will take place in Rome at the International Women’s House (Casa Internazionale delle Donne, via Della Lungara 19, in the Trastevere area) running from 14.30 until 19.00. 

Il programma del convegno